RICORDANDO LUCIANA GIUSSANI

 

La rivoluzione di due belle signore di Sergio Bonelli Luciana e Angela, maestre di vita di Alfredo Castelli

 

 

 

 

Ci sono personaggi, nella storia del fumetto italiano, che hanno lasciato un segno indelebile, non soltanto per l'efficacia con cui sono tratteggiati dal punto di vista grafico-letterario, ma anche per la loro capacità di trasformarsi in autentici fenomeni di costume. Pensiamo, per esempio, nell'ambito della nostra "scuderia", al sempreverde Tex Willer, che da ben cinquantatré anni tiene banco nel cuore del pubblico, e all'inarrestabile ascesa del più recente, ma oggi altrettanto amato, soprattutto dalle giovani generazioni, Dylan Dog... In un ambito assai diverso, per formato e taglio narrativo, dal classico modello bonelliano, la palma d'oro della popolarità spetta senz'altro a una collana giunta ormai vicinissima al ragguardevole traguardo dei quarant'anni di ininterrotta presenza in edicola: "Diabolik"! Nel novembre 1962, quando uscì il primo numero, nessuno poteva immaginare il subbuglio, e la ventata di novità, che questo tascabile pubblicato dalla casa editrice milanese Astorina e dedicato alle imprese di un tenebroso "Re del Delitto" avrebbe portato, nel giro di poche stagioni, nel tranquillo universo dei comics made in Italy. Di certo, l'inafferrabile criminale soprannominato Diabolik è stato il primo eroe "nero" protagonista di una testata tutta sua, oltre che l'antesignano di un genere, il fumetto "per adulti", destinato a generare decine di imitazioni (spesso, va detto, di scarsa qualità). Ma a lui, beniamino di un pubblico vastissimo e tutt'oggi decisamente ragguardevole, va riconosciuto l'onore di avere ispirato, fra l'altro, anche un film e una serie a cartoni animati, pubblicità e riduzioni radiofoniche, e poi decine e decine di libri, articoli, saggi critici... Un vero e proprio successo multimediale, insomma, che deve tutto alla cura quasi maniacale che hanno sempre messo, nell'idearne e nello svilupparne la saga, le sue creatrici, Angela e Luciana Giussani, coadiuvate da un'équipe di autori che ha visto impegnato, in vari momenti, anche un asso del fumetto bonelliano come Alfredo Castelli. Dopo la scomparsa di Angela Giussani, avvenuta nel 1987, la sorella Luciana aveva continuato a dedicarsi, con immutata meticolosità, allo sviluppo della sua creatura. Oggi che anche lei non c'è più (se n'è andata il 31 marzo 2001), Diabolik ha perso l'affetto della sua ultima "mamma", ma non certo quello di un piccolo esercito di fedeli, irriducibili lettori.