LA PACE A CARTONI ANIMATI

 

 


La pace? Per i bambini israeliani e palestinesi è un sogno, come una favola a lieto fine. Potrebbero essere proprio loro a scrivere questa fiaba, a raccontare a cartoni animati come immaginano e sognano il futuro di una vita in pace con tutti, nelle loro città e nei loro paesi. Il progetto nasce dal Festival Internazionale di Genzano - I Castelli Animati (che si è chiuso domenica 7 Ottobre) e da due grandi maestri del cinema d'animazione mondiale: Emanuele Luzzati e Giulio Gianini, che hanno annunciato il 6 ottobre scorso al Festival il lancio dell'iniziativa. L'idea è quella di coinvolgere i bambini di due scuole elementari, una israeliana e una palestinese, per realizzare due fiabe parallele sul tema della pace; due soggetti che poi saranno riuniti in un unico finale da un pool di sceneggiatori. La sceneggiatura, elaborata sulle storie scritte dai ragazzi ed esaminata da esperti e consulenti di primo piano, ebrei e arabi, sarà poi inviata alle scuole per essere approvata. A quel punto, gli stessi scolari disegneranno i personaggi della fiaba di pace, che diventerà un cartoon con la tecnica del "decoupage" (assemblaggi di ritagli di carta), sotto la supervisione di Gianini e Luzzati, veri e propri garanti artistici dell'operazione, coordinata da Attilio Valenti, vicepresidente della sezione italiana dell'Asifa (Associazione Internazionale Film d'Animazione). "Una sfida ambiziosa e ricca di incognite", spiega Valenti, "che parte adesso con l'ambizione di mettere insieme i sogni di due gruppi di bambini, separati da una tragedia di cui sono vittime e non responsabili". "Se gli adulti non influenzeranno negativamente i bambini", sostengono Luzzati e Gianini , "da loro può davvero venire una piccola, ma importante lezione di pace ai loro popoli". Questo l'augurio dei due grandi dell'animazione, autori del cartone animato sulla storia interculturale di Gerusalemme, che ogni anno viene visto e apprezzato dalle migliaia di visitatori del Museo all'interno della Cittadella presso la Torre di Davide. "Molto importante", conclude Luzzati, "sarà il coinvolgimento di personalità di rilevanza culturale di entrambe le parti". È il canadese Cordell Barker, con "Strange Invaders" (un bambino arriva dal cielo a sconvolgere la vita di una tranquilla famiglia) il vincitore del Gran Premio Castelli Animati, assegnato dalla giuria internazionale del Festival di Genzano, mentre il Gran Premio del Concorso italiano è andato a "Due di cuori" di Massimo Salsiccia Ottoni. La giuria ha anche assegnato un premio speciale ex-aequo a "It's My Life", della russa Natalia Berezovaya e a "Rejected" dello statunitense Don Hertzfeldt. Il premio per la migliore opera prima è andato a "Geraldine", del francese Arthur De Pins, che è stato scelto anche dal pubblico del festival. Miglior film europeo è stato giudicato "Le foto dello scandalo", di Daniele Lunghini e Diego Zuelli, mentre il miglior film "non narrativo" è, secondo la giuria internazionale, "Surface Dive", di Joanna Prestley. Menzioni speciali sono andate a "Auto", del coreano Ha-mok Jun e "Do-ick Yun"; a "Existence" del coreano Myung-ha Lee; a "Good Morning" del russo Denis Chernor; "Mission Impossible", del tedesco Male Patz e a "Thought Bubble", dello statunitense Billy Greene.
Il premio speciale della giuria del Concorso italiano è andato a "The Shark"
di Gabriele Pennacchioli. Assegnati anche i premi del Concorso web, con "Granny and Death", del russo Dmitry Visotsky, scelto come miglior serie, e il riconoscimento come miglior cortometraggio assegnato ex-aequo a "Orlando", di Marco Perugini e "Teetering" dell'australiano Jill McLeod. Il premio del pubblico per il web è andato invece a "Dalla gnu alla old economy", di Giancarlo Varenna.