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"Come trascorre rapidamente il tempo! Me lo avete ricordato voi che sono
passati quasi trenta lunghi anni dall'inizio della mia avventura
nell'affrontare Tex. E dico 'avventura', in quanto il mio approccio con il
Ranger (al quale non nego di essere particolarmente affezionato) è stato
lento e molto titubante, dato che era la prima volta che prendevo in mano un
character creato da altri. Fino a quel momento, infatti, i personaggi, dal
punto di vista grafico, li avevo creati sempre personalmente; e poi c'era il
problema della lunghezza delle storie di Tex, con le quali non avevo troppa
dimestichezza, dal momento che le mie erano in genere assai più brevi. Per
quanto riguarda il bilancio da fare per il lavoro svolto, devo dire che mi
ritengo abbastanza soddisfatto. Sono sempre riuscito a rimanere fedele alla
mia massima: 'Oggi ho fatto meglio di ieri e domani farò meglio di oggi'.".
Con queste parole, Fernando Fusco - uno dei maestri del fumetto italiano,
oltre che "colonna portante" dello staff texiano - commenta il suo rapporto
con Aquila della Notte, in una intervista, a cura di Carlo Schluga,
pubblicata sul numero 40 di "Cronaca di Topolinia". Ma nella informatissima
rivista curata e diretta da Salvatore Taormina, figurano anche altri
interessanti articoli: un ritratto di Sergio Zaniboni, il cartoonist
torinese noto per le copertine di "Diabolik", e uno di Patrick Cothias &
André Juillard, apprezzati autori della scuola franco-belga, cui si deve il
serial storico-avventuroso "Le sette vite dello Sparviero"; una nuova
puntata della rubrica, a cura di Daniele Bevilacqua, dedicata al mondo di
Zagor, e la cronologia di una collana dalla breve vita, "Aquila del Mare",
realizzata dai fratelli Antonio e Vincenzo Chiomenti, e pubblicata
dall'editore Tomasina, nel 1952. Se volete procurarvi una copia di "Cronaca
di Topolinia", potete contattare Salvatore Taormina a questo indirizzo:
corso Susa 31, 10098 Rivoli (Torino), tel. 011-9561281/338-3126327,
www.cronacaditopolinia.it.
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