MARTIN MYSTÈRE IN 3D E ALTRE MERAVIGLIE!

Una conferenza elettronica per il BVZM Martin multimediale Il giovane Martin Mystery L’integrale a quota otto



Sfondo realizzato da Arnaud Baudry per il "promo" di Martin Mystery
Una conferenza elettronica per il BVZM

A "Lucca Comics", Martin Mystère ha ricevuto l'ambìta targa "Gran Guinigi" come "personaggio multimediale dell'anno". Il premio - che ha concluso nel modo più piacevole una manifestazione già piacevole di per sé - è stato consegnato in presenza del BVZM: infatti, per l'occasione, gli organizzatori hanno predisposto un collegamento in diretta con New York, e da uno schermo il Buon Vecchio Zio Marty ha avuto uno scambio di battute con il direttore del salone Stefano Beani a proposito dei misteri di Lucca. Il personaggio che ha dialogato con il pubblico era davvero Martin Mystère o, come insinua qualcuno, si trattava di una sua immagine elettronica in 3D realizzata da Riccardo Cangini di "Artematica" per pubblicizzare il videogame a lui dedicato attualmente in preparazione? Mystero!


Martin multimediale
Una serie di poster e di "clip" realizzati da Massimo Silva hanno illustrato a Lucca vari esempi della multimedialità di Martin Mystère: il videogame in preparazione presso "Artematica", i loghi e alcune schermate del gioco per cellulari realizzato da "Trecision" per Wind, i disegni preparatori e alcune "clip" della serie animata prodotta dalla Marathon di cui ci occupiamo nella prossima notizia.


Martin, Diana e Java ringiovaniti di molti anni per la serie animata.

Il giovane Martin Mystery
La casa di produzione parigina "Marathon Animation" ha ufficialmente annunciato a ottobre l'avvio della produzione dei disegni animati di Martin Mystère. I quaranta episodi di ventisei minuti saranno realizzati in coproduzione con Rai, YTV, M6, Pro7 e Canal J; le prime uscite sono previste per la fine del 2003. Una serie animata ispirata a un personaggio realistico corre grossi rischi di "tradimento": vista la diversità tra i due mezzi di comunicazione, è praticamente impossibile rendere il protagonista esattamente com'è nel fumetto, e, anche se ci si riuscisse, il tradimento potrebbe esserci egualmente, sebbene in forma diversa. Una delle caratteristiche più note di Martin Mystère, per esempio, è la verbosità; se in un fumetto essa è accettabile, in un disegno animato risulterebbe terribilmente noiosa, e, in questo caso, sarebbe proprio il rispetto per l'originale a "tradire" gli spettatori, tediandoli. Per non correre il rischio di realizzare un prodotto "né carne né pesce" scontentando tutti, si è optato per un menù del tutto diverso (vegetariano?), proponendo qualcosa di completamente originale.


Il piccolo alieno Billy, segretario personale di M.O.M.


M.O.M, l'indaffaratissima e mysteriosa direttrice de "Il Centro".

È il 2002, e tutto sembra normale.. O meglio, quasi tutto. Da qualche decennio, un numero sempre più alto di fenomeni paranormali si verifica nel mondo. Così, è stato fondato "Il Centro", un ente incaricato di indagare su questi insoliti accadimenti; lo comanda una donna misteriosa di nome M.O.M., il cui segretario personale è un piccolo alieno di nome Billy. Martin Mystery è un ragazzino dotato e superattivo, interessato sia ai computer sia alle ragazze; già alla sua giovane età (ha sedici anni), prova una sfrenata passione per il mistero, in cui si tuffa con l'irrazionalità di un surfista alla caccia dell'"onda lunga". Proprio per queste sue caratteristiche (l'amore per l'impossibile, il coraggio quasi incoscente, l'intraprendenza e una certa dose di ingenua sprovvedutezza), M.O.M. decide di affidargli missioni impossibili, in cui Martin coinvolge i meno entusiasti amici Diana e Java... L'impostazione grafica e il design dei personaggi rivisitano - modernizzandoli e sostenendoli con un'animazione più elaborata - quelli dei cartoni animati giapponesi; tra le scene di azione sono inserite veloci gag in stile caricaturale, secondo un meccanismo oggi molto gradito ai giovani spettatori.


L'UNI Watch, straordinario orologio fornito a Martin da "Il Centro", contiene numerosi gadget ipertecnologici.


Sfondo realizzato da Arnaud Baudry per il "promo" di Martin Mystery


L’integrale a quota otto
È uscito l'ottavo numero di "Martin Mystère - L'integrale", che ripropone in un unico volume - disponibile in edizione cartonata o brossurata - la storia "La città delle Ombre Diafane"; potete richiederlo alle Edizioni Hazard, via Pastrengo 14, 20159 Milano (www.hazardedizioni.it).