LA FORZA DELLA SATIRA

Francesco Tullio ALTAN
Premio satira politica
Forte dei Marmi 1987
Giovannino GUARESCHI
Vignetta per "Il Candido"
1945-1961.
"Seduzioni e miserie del Potere. Visto da destra-visto da sinistra"
Da mercoledì 16 luglio a mercoledì 24 settembre 2003
Fondazione Antonio Mazzotta (Foro Buonaparte 50, 20121 Milano).
Per informazioni: tel. 02-878197, fax 02-8693046;
e-mail: informazioni@mazzotta.it
Orario: 10-19,30, martedì e giovedì 10-22,30, chiusa lunedì.
Chiusura estiva dall’11 al 18 agosto 2003.
Biglietto d’ingresso: euro 8,00 intero, euro 5,50/4,50 ridotti.

La Fondazione Antonio Mazzotta organizza a Milano la mostra “Seduzioni e miserie del Potere. Visto da destra-visto da sinistra”, che raccoglie circa quattrocento disegni e acquarelli realizzati da Gabriele Galantara, Giuseppe Scalarini, Maria Sironi, Giovanni Guareschi, Francesco Tullio Altan, cinque tra i massimi esponenti italiani del disegno satirico e della caricatura italiana. La retrospettiva compie un impressionante excursus nella storia sociale, politica e del costume del nostro Paese dal 1890 ai giorni nostri. Si parte dagli anni dell’unificazione d’Italia per arrivare ai tempi moderni, passando attraverso periodi storici fra loro diversissimi che hanno visto la monarchia, le guerre, il ventennio fascista, il referendum per la Repubblica, la ricostruzione, il passaggio dal mondo rurale all’industrializzazione, le lotte sociali e le grandi svolte politiche quali i referendum, le elezioni, ecc., fino agli inizi del Ventunesimo secolo, con la satira sul partito-azienda e il crollo della sinistra. Comune a tutti gli autori presentati nella retrospettiva è la potente e caustica vena satirica, dissacratoria nei confronti delle istituzioni governative, che sia monarchia o stato repubblicano, invariabilmente anticlericale, contro le disuguaglianze sociali e le ingiustizie inflitte al popolo. La posizione politica da cui partono questi disegnatori non è sempre la stessa: alcuni sono socialisti o, in breve, di sinistra, altri sono contro i partiti di sinistra come Giovanni Guareschi, o allineati a posizioni governative fasciste, come Sironi. La loro posizione non incide, tuttavia, sull’integrità morale del loro sguardo, che stigmatizza le ipocrisie del potere costituito per prendere le difese dei deboli, rendendo scomodi e invisi gli artisti, spesso fino al carcere o alla deportazione (vedi Guareschi e Scalarini). Con il loro segno graffiante, questi autori hanno indicato agli italiani i loro difetti, parlando alla loro mente e al loro cuore; hanno cercato di far comprendere la storia, mettendo all’indice le ingiustizie o disvelando le tragedie che hanno costellato la crescita della nostra nazione. La mostra “Seduzioni e miserie del Potere. Visto da destra-visto da sinistra” resterà aperta da mercoledì 16 luglio a mercoledì 24 settembre 2003 presso la Fondazione Antonio Mazzotta (Foro Buonaparte 50, 20121 Milano).
Per informazioni: tel. 02-878197, fax 02-8693046;
e-mail: informazioni@mazzotta.it
Orario: 10-19,30, martedì e giovedì 10-22,30, chiusa lunedì.
Chiusura estiva dall’11 al 18 agosto 2003.
Biglietto d’ingresso: euro 8,00 intero, euro 5,50/4,50 ridotti.

Gabriele GALANTARA
Vignetta per "L'Asino"
1892-1922.
Mario SIRONI
Stomaco di Sturzo
"Il Popolo d'Italia"
1921-43
© SIAE 2003.