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Tra gli scaffali delle librerie tornano a far capolino gli eroi bonelliani, con due iniziative imperdibili per gli appassionati. La prima č “Ombre rosse”, volume cartonato, di piccolo formato, pubblicato da Mondadori nella collana SuperMiti. Seguendo l’impostazione delle precedenti uscite di questa stessa linea editoriale, nelle sue oltre quattrocento pagine troviamo riproposte due storie complete (“Kiowas”, di Claudio Nizzi e Giovanni Ticci, e “Mescalero Station”, dello stesso Nizzi e Josč Ortiz), nonché numerosi estratti da celebri avventure “texiane” in cui il Ranger ha avuto a che fare con gli indiani. Attraverso le pagine scritte da Gianluigi Bonelli, Claudio Nizzi, Guido Nolitta e Gino D’Antonio e le tavole di Aurelio Galleppini, Giovanni Ticci, Erio Nicolō e Lucio Filippucci (queste ultime estrapolate dal recentissimo ventiduesimo “Texone”), riviviamo gli incontri di Aquila della Notte con i Navajos, gli Hualpai, gli Utes, i Kiowas, i Cheyennes, oltre che con le tribų Sioux, Apaches, Fox, Klamath, Seminole. Nel ricco menų del volume riescono a rispondere all’appello persino gli indios Cuma, abitanti della regione dell’istmo di Panama, nella loro insolita e unica apparizione nel mondo di Tex. Ogni capitolo viene introdotto da Sergio Bonelli che ci porta dietro alle quinte delle varie storie, inquandrandole anche dal punto di vista etnografico.
Un analogo trattamento antologico č quello riservato a Zagor ne “Lo Spirito con la Scure”, pubblicato nella collana Oscar – Best Sellers. Č sempre Sergio Bonelli che ci accompagna con le sue parole attraverso le pių importanti tappe della carriera “zagoriana”: dall’esordio in edicola al primo scontro con Hellingen (nella prima delle due avventure complete contenute nel volume: “L’uragano!” di Guido Nolitta e Gallieno Ferri), dagli incontri con Icaro La Plume, Digging Bill, Guitar Jim, SuperMike, Bat Batterton e Fishleg ai viaggi in giro per l’America, fino allo storico e rivoluzionario bacio con la dolce Frida. Il tutto vissuto grazie alle pagine sceneggiate da Nolitta e disegnate non solo da Ferri, ma anche da altre storiche firme “zagoriane” come Franco Bignotti e Franco Donatelli. L’altra storia completa presentata in questa occasione č “Zagor racconta…” (ancora una volta del duo Nolitta/Ferri), fondamentale avventura, apparsa per la prima volta quasi quarant’anni fa (nel luglio 1969) che concentra la sua attenzione sul passato del personaggio e sulla sua trasformazione da giovane orfano in cerca di vendetta a Signore di Darkwood.
Due uscite ricche di fascino, dunque, per i tipi di Mondadori. Due corpose letture che ben si addicono ad accompagnare l’imminente periodo vacanziero.
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