NEL NOME DI EMILIO SALGARI
 
 

       

È indubbio che, negli ultimi mesi, gli appassionati di storie piratesche e di Avventura esotica abbiano trovato ottimo pane fresco per i loro denti! In effetti, poco dopo "La maledizione della prima luna" (il kolossal di Gore Verbinski che ha trionfato in tutto il mondo), è arrivato "Cantando dietro i paraventi", il nuovo film di uno dei maestri del cinema "d’autore" italiano, Ermanno Olmi: la trama, ispirata a un’antica leggenda cinese, vede in scena una giovane vedova che, in segno di ribellione alle prepotenze dell’Imperatore, prende il comando di una flotta corsara. A Natale, è poi sbarcato nelle sale di "Sinbad, la leggenda dei sette mari", un super-cartone animato prodotto dalla DreamWorks dei "maghi" Steven Spielberg, Jeffrey Katzenberg e David Geffen, evidentemente ispirato alle imprese del popolare personaggio de "Le mille e una notte". Per non parlare del poderoso "Master and Commander – Sfida ai confini del mare", il film, diretto da Peter Weir, in cui Russell "Il gladiatore" Crowe impersona Jack Aubrey, il vigoroso ufficiale della Royal Navy, protagonista di una celebre saga letteraria ambientata nel Diciannovesimo secolo e scritta da Patrick O’Brian (da noi la pubblica Longanesi & C.).

In questo clima di mini-revival esotico-piratesco, non poteva certo mancare all’appello Emilio Salgari, il creatore di Sandokan e dei Tigrotti della Malesia! Mentre in edicola continua la sua corsa la collana di Fabbri Editori che ne ripropone l’opera completa, Andrea Viglongo & C. Editori (via Genova 266, 10127 Torino, tel. 011-6060421, fax 011-6820867) ha presentato in libreria il terzo volume, a cura di Marco Tropea, de "I racconti della Bibliotechina Aurea illustrata", dove vengono riproposte le brevi storie che l’instancabile Salgari pubblicò fra il 1901 e il 1906, sotto lo pseudonimo di "Capitano Guido Altieri", per l’editore Salvatore Biondo di Palermo. Anche soltanto scorrendo l’elenco dei titoli, non si può non venire contagiati da un sano entusiasmo per l’Avventura pura: "Alla conquista della Luna", "L’Isola del Diavolo", "La pantera nera", "Il cimitero galleggiante", "La pioggia di fuoco", "Gli schiavi gialli", "I pirati del Riff"… Per i cultori più accaniti c’è poi l’Associazione Internazionale Emilio Salgari, nata con la finalità di approfondire e divulgare la conoscenza dei suoi libri e della sua figura, "studiando il contesto storico e letterario, nazionale e internazionale, in cui lo scrittore si è inserito". Chi volesse iscriversi o saperne di più può contattare l’Associazione, che ha sede presso la Biblioteca Civica di Verona (via Cappello 43). Ai soci verrà consegnata una tessera (ve la mostriamo qui accanto) che, già da sola, sintetizza alla perfezione il fascino senza fine dei mondi lontani in cui agivano gli eroi salgariani. Di fronte a una tigre come questa, non si può non provare il brivido dell’Avventura!