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La Mostra Internazionale dei
Cartoonist 2003 (tenutasi a Rapallo nel mese di dicembre), oltre a
omaggiare un grande illustratore come Ro Marcenaro, ha sviluppato quest’anno
un tema singolare: i rapporti fra la musica e i fumetti. Il catalogo
della mostra, a cura di Carlo Chendi, è così diviso in due sezioni: la
prima, dedicata all’illustratore ligure, si intitola "Ro Marcenaro - I
fumetti, le illustrazioni, la satira"; la seconda, intitolata "Note a
fumetti", è invece una miscellanea di vignette e curiosità riguardanti il
rapporto fra il mondo delle canzoni e quello dei comics.
Nato a
Genova nel 1937, Marcenaro, per più di trenta anni, ha lavorato tra
matite, colori, telecamere e computer, rivelandosi sia un eccellente
fumettista, sia un vero e proprio pioniere dell'animazione in pubblicità.
Ha riversato il suo talento per il disegno satirico, nell’adattamento a
fumetti delle avventure di Casanova e del "Candido" di Voltaire, ma anche
nelle strisce realizzate settimanalmente sulle pagine di "Panorama", "Comix"
e "Il Venerdì di Repubblica". Dal 1956, ha diretto numerosi spot a
cartoni animati per lo Studio K di Firenze e la Tipofilm di Milano. Nel
1972, ha progettato e realizzato la campagna pubblicitaria Fernet Branca
con i pupazzi in plastilina animata, che ha vinto il Leone di Bronzo a
Cannes. Negli anni Ottanta, ha realizzato numerosi video in animazione
(uno per tutti, quello della canzone di Gino Paoli, "Quattro amici") e,
attualmente, produce filmati con tecnica mista, animazioni, missaggi con
la possibilità di collegamenti on-line via rete Isdn con agenzie
fotografiche e banche dati.
Per quanto riguarda la seconda parte
del catalogo, Carlo Chendi ci ricorda che "i fumetti sono ‘carta
stampata’, di sonoro hanno solo il fruscio della carta quando si voltano
le pagine dei ‘giornaletti’. Eppure tra musica e fumetto c'è un forte
legame: tanto per cominciare, Yellow Kid, primo personaggio della storia
del fumetto, viveva in una strada chiamata Hogan Alley, la stessa della
canzone Maggie Murphy's Home del 1890". E così, leggendo gli interventi
di Chendi e Sergio Badino, scopriamo che la musica, le parole delle
canzoni o delle ballate, e le note, appaiono in molte serie, da "Flash
Gordon" a "Barney Google", da "Paperino" a "Buster Brown". E da molti
personaggi dei fumetti sono nate canzoni come "I’am Popeye the Sailor
Man" (resa celebre da Braccio di Ferro), l'inno di Topolino, e "La
Ballata di Pat O’Shane", scritta per "Ken Parker". E proprio Giancarlo
Berardi, uno dei due "papà" di Lungo Fucile, ha realizzato, in occasione
della mostra di Rapallo, uno speciale mini-cd in cui ha inciso la
sopracitata "Ballata di Pat O’Shane", assieme a "Il sogno di Ken Parker".
Un prezioso reperto sonoro che potete recuperare gratuitamente assieme al
catalogo, richiedendolo all’Ufficio Stampa del Comune di Rapallo, Piazza
delle Nazioni 4, 16035 Rapallo, tel. 0185-6801;
stampa@comune.rapallo.ge.it
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