|
BALLOONS DIETRO LE QUINTE |
|
|
|
|
||||
|
|
Svelare i trucchi del mestiere del mondo dei comics è, da un anno a questa parte, la rispettabile missione di "Scuola di fumetto", la rivista edita da Coniglio Editore e diretta con entusiasmo e competenza da Laura Scarpa. Nel numero 18 del coloratissimo magazine, vengono analizzate, fra l’altro, "le storie di tutti i giorni, in forma di pennino" abilmente raccontate da Vanna Vinci, e i noir espressionistici di Domingo "Cacho" Mandrafina, l’illustratore argentino che i lettori di "Lanciostory" e "Skorpio" hanno imparato a conoscere attraverso serie come "Savarese" e "Cayenna", e che, di recente è entrato a far parte dello staff di Dylan Dog. Sempre restando in Casa Bonelli, fra le pagine di "Scuola di fumetto" scopriamo anche i segreti dello stile multiforme di Fabio Celoni, un giovane, talentuosissimo cartoonist cresciuto sulle pagine degli albi umoristici disneyani, e oggi rivelatosi abilissimo anche nel reinventare le cupe atmosfere in cui si muove il nostro Indagatore dell’Incubo. E mentre l’altrettanto poliedrico Corrado Mastantuono (ben noto tanto ai lettori di "Topolino", quanto a quelli di Nick Raider e Magico Vento) ci svela "che cosa c’è sul suo tavolo di lavoro", lo sceneggiatore Pasquale Ruju si racconta a trecentosessanta gradi, spiegando come è riuscito a imbastire trame per Tex, per Nathan Never e per Dylan Dog, riuscendo a rispettare l’anima e la psicologia di ogni personaggio. Le consuete schede tecniche analizzano questa volta le onomatopee (ovvero gli effetti sonori che scandiscono l’arte dei comics). Ma, come sempre, in "Scuola di fumetto", c’è questo, e molto altro ancora… |
|||
|
|
||||
| |