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Giunta al suo secondo numero, la rivista "E-Motion" è un patinato, coloratissimo magazine interamente dedicato all'universo dei cartoons e del cinema d'animazione. In particolare, segnaliamo che il fascicolo di dicembre-gennaio punta i riflettori sul nuovo film Disney "Il Pianeta del Tesoro" (che rielabora il classico "L'Isola del Tesoro" di Robert Louis Stevenson, mostrandoci pirati e galeoni in versione fantascientifica), esplora gli studi della Aardman Animations (nati dal talento di Peter Lord e di Nick Park, autori del cult-movie "Galline in fuga") e rende omaggio al pioniere dei cartoon italiani Bruno Bozzetto e al suo indimenticabile Signor Rossi. Ma il numero citato di "E-Motion" è per noi interessante anche perché ospita un servizio sul film di Pascal Moretti "Corto Maltese - La cour secrète des Arcanes" (ispirato da una delle storie-cardine della saga a fumetti ideata da Hugo Pratt), oltre a una anteprima sull'attesissimo serial a cartoni animati del nostro Martin Mystère.
La Casa di produzione parigina "Marathon Animation" ha infatti avviato la realizzazione di quaranta episodi dedicati al Detective dell'Impossibile che avranno la durata di ventisei minuti e che saranno coprodotti da Rai, YTV, M6, Pro7 e Canal J. Le prime uscite sono previste per la fine del 2003. Nell'occasione, sono state apportate alcune fondamentali modifiche alla saga fumettistica, denominata "Martin Mystery". Come spiega lo stesso creatore, Alfredo Castelli, una serie animata ispirata a un personaggio realistico corre spesso grossi rischi di "tradimento": vista la diversità tra i due mezzi di comunicazione, è praticamente impossibile rendere il protagonista esattamente com'è nel fumetto, e, anche se ci si riuscisse, il tradimento potrebbe esserci egualmente, sebbene in forma diversa.
"Una delle caratteristiche più note di Martin Mystère, per esempio, è la verbosità; se in un fumetto essa è accettabile", continua Castelli, "in un disegno animato risulterebbe terribilmente noiosa, e, in questo caso, sarebbe proprio il rispetto per l'originale a 'tradire' gli spettatori, tediandoli. Per non correre il rischio di realizzare un prodotto 'né carne né pesce' scontentando tutti, si è optato per un menù del tutto diverso (vegetariano?), proponendo qualcosa di completamente originale. È il 2002, e tutto sembra normale. O meglio, quasi tutto. Da qualche decennio, un numero sempre più alto di fenomeni paranormali si verifica nel mondo. Così, è stato fondato 'Il Centro', un ente incaricato di indagare su questi insoliti accadimenti; lo comanda una donna misteriosa di nome M.O.M., il cui segretario personale è un piccolo alieno di nome Billy. Martin Mystery è un ragazzino dotato e superattivo, interessato sia ai computer sia alle ragazze; già alla sua giovane età (ha sedici anni), prova una sfrenata passione per il mistero, in cui si tuffa con l'irrazionalità di un surfista alla caccia dell' 'onda lunga'. Proprio per queste sue caratteristiche (l'amore per l'impossibile, il coraggio quasi incosciente, l'intraprendenza e una certa dose di ingenua sprovvedutezza), M.O.M. decide di affidargli missioni impossibili, in cui Martin coinvolge i meno entusiasti amici Diana e Java... L'impostazione grafica e il design dei personaggi rivisitano - modernizzandoli e sostenendoli con un'animazione più elaborata - quelli dei cartoni animati giapponesi; tra le scene di azione sono inserite veloci gags in stile caricaturale, secondo un meccanismo oggi molto gradito ai giovani spettatori".
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