CINQUANTA ALMANACCHI AL SERVIZIO DELL'AVVENTURA!

 

 

 

 

 

Con l'Almanacco della Fantascienza 2001 uscito a fine luglio, la Collana Almanacchi ha conquistato il traguardo dei cinquanta numeri pubblicati. Cinquanta numeri che rappresentano otto anni di lavoro al servizio del Giallo, della Fantascienza, dell'Avventura, del Mistero, del West e della Paura. La Collana Almanacchi debuttò, infatti, ufficialmente in edicola nel luglio 1993, con l'Almanacco del Giallo, proponendo una nuova formula di rivista accolta con attenzione dal pubblico bonelliano. Quel primo numero conteneva una storia inedita e completa di Nick Raider, "Occhio Privato" (scritta da Claudio Nizzi e disegnata da Bruno Brindisi), alla quale si affiancavano le prime rubriche dedicate ai libri e ai film dell'annata, oltre ad alcuni ricchi dossier dedicati ai serial killers, ai ragazzi dell'87° Distretto di Ed McBain, ai predecessori di Scotland Yard, alle serie televisive ideate da Alfred Hictchcock e al "re del nero" Jim Thompson. Il progetto grafico di quel primo Almanacco fu affidato all'art-director Nico Zardo che, da quel momento in avanti, ha sempre seguito la collana, rinnovandone via via la formula, coadiuvato dalla sua assistente Tiziana Forni.
Ma facciamo un piccolo passo indietro nel tempo… Se è vero che l'Almanacco del Giallo targato 1993 è stato il primo numero ufficiale della Collana Almanacchi, è altrettanto vero che, già a partire dal 1988, Alfredo Castelli aveva iniziato a realizzare gli Almanacchi del Mistero (legati alla passione per la conoscenza del suo personaggio Martin Mystère), ai quali, a partire dal 1991, cominciarono ad affiancarsi, in maniera indipendente, gli Almanacchi della Paura "sponsorizzati" da Dylan Dog.
Tornando alla Collana che ha da poco festeggiato i cinquanta numeri, va ricordato che è stata curata, nel corso del tempo, da Mauro Boselli, Marco Del Freo e Graziano Frediani, e redatta da Maurizio Colombo e Luca Crovi. Al team "interno" si sono affiancati, via via, collaboratori d'eccezione come lo scrittore noir Andrea G. Pinketts, gli esperti di fumetti (ma non soltanto) Ferruccio Alessandri e Ferruccio Giromini, il "tuttologo" Giulio Cesare Cuccolini, i giornalisti Renato Gaita, Marco Giovannini e Francesco Specchia, l'editor di fantascienza Giuseppe Lippi, ma anche illustratori come Giuseppe Palumbo, Bruno Ramella, Sergio Toppi, Corrado Roi, Pasquale del Vecchio, Gabriele Ornigotti e Aldo Di Gennaro (divenuto collaboratore fisso della testata, a partire dal 1997). A coloro che volessero conoscere nello specifico gli argomenti trattati nei vari numeri consigliamo di consultare le singole schede degli Almanacchi pubblicate, in questo sito, all'interno degli spazi dedicati ai personaggi di Nick Raider, Nathan Never, Mister No e Zagor, Martin Mystère, Tex, Dylan Dog. Come piccola anticipazione, vi riveliamo che, nell'Almanacco dell'Avventura tuttora in preparazione (e che sarà in edicola, dal 21 settembre 2001), troverete, fra l'altro, un dossier dedicato ai cacciatori di balene, una monografia sul regista Michael Curtiz e un servizio su Cino e Franco.